2. Livello Intermedio (B1 – B2): Fluidità e Precisione
Qui iniziamo a narrare nel passato e a esprimere opinioni, desideri e ipotesi.
Modulo 1. Il Sistema dei Passati
In questo modulo entriamo nel “cuore” della lingua spagnola. Per un italiano, la gestione dei passati è la sfida più grande: se in italiano usiamo quasi sempre il passato prossimo, lo spagnolo richiede una distinzione molto netta tra le diverse sfumature del passato.
1. Pretérito Perfecto (Passato Prossimo)
Lo abbiamo visto nel livello base, ma ora lo perfezioniamo.
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Quando si usa: Per azioni compiute in un periodo di tempo in cui ci sentiamo ancora immersi (es. oggi, questa settimana).
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Esempio: Hoy he comido una paella. (Oggi ho mangiato una paella).
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Differenza per italiani: In Italia lo usiamo anche per azioni avvenute in periodi di tempo già conclusi, come ieri o l’altro ieri. Nello spagnolo (della Spagna) sarebbe un errore: se il periodo di tempo è terminato si usano altri tempi verbali.
2. Pretérito Indefinido (Passato Remoto)
È il tempo verbale più usato per raccontare storie. A differenza dell’italiano, dove il passato remoto è spesso confinato alla letteratura o all’impiego nel Sud Italia, in spagnolo si utilizza sempre per riferirsi ad azioni concluse all’interno di periodi di tempo terminati.
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Quando si usa: Per azioni puntuali, finite, che non hanno più legami con il presente (es. ieri, l’anno scorso, nel 1990).
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Esempio: Ayer fui al cine. (Ieri sono andato al cinema).
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Attenzione: Gli italiani tendono a dire “Ayer he ido”, ma un madrelingua dirà sempre “Ayer fui“.
3. Pretérito Imperfecto (Imperfetto)
È il tempo verbale più facile, perché è quasi identico a quello italiano.
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Quando si usa: Per descrivere azioni che durano nel passato, abitudini o attività ripetute.
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Esempio: Cuando era pequeño, jugaba mucho al fútbol. (Quando ero piccolo, giocavo molto a calcio).
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Coniugazione chiave: I verbi in -AR prendono la desinenza -aba (Cantaba), quelli in -ER/-IR prendono -ía (Comía).
4. Il Contrasto: Quando usare quale?
Questa è la vera abilità del livello intermedio. Immagina di raccontare un film:
Imperfecto: Prepara la scena (descrizione). L’azione ha continuità, dura.
“Hacía mucho frío y la calle estaba vacía…” (Faceva molto freddo e la strada era vuota…)
Indefinido: L’azione che rompe la scena (evento). L’azione ha un finale, si conclude.
“…de repente, un hombre llamó a la puerta.” (…all’improvviso, un uomo bussò alla porta.)
5. Marcatori Temporali: I tuoi migliori amici
Per non sbagliare tempo verbale, guarda la “spia” temporale nella frase:
| Se vedi… | Usa… | Esempio |
| Hoy, Este mes, Ya | Pret. Perfecto | Hoy he visto a Juan. |
| Ayer, El año pasado, En 1998 | Pret. Indefinido | Ayer vi a Juan. |
| Antes, Normalmente, Siempre | Pret. Imperfecto | Antes veía a Juan cada día. |
Modulo 2. Il Futuro e il Condizionale: Progetti, promesse e cortesia.
In questo modulo esploreremo come guardare avanti e come esprimere desideri o ipotesi. La splendida notizia per te è che il futuro e il condizionale spagnoli sono tra i tempi più facili da imparare, perché la loro struttura è molto regolare e simile a quella italiana.
1. Il Futuro Semplice (Futuro Próximo)
A differenza del presente, per formare il futuro non si toglie la desinenza dell’infinito (-ar, -er, -ir), ma si aggiunge la desinenza direttamente alla parola intera.
Le desinenze sono uguali per tutte e tre le coniugazioni:
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Yo: -é (cantaré, comeré, viviré)
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Tú: -ás (cantarás, comerás, vivirás)
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Él/Ella/Ud: -á (cantará, comerá, vivirá)
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Nosotros: -emos (cantaremos, comeremos, viviremos)
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Vosotros: -éis (cantaréis, comeréis, viviréis)
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Ellos/Ellas/Uds: -án (cantarán, comerán, vivirán)
Quando si usa:
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Progetti e Promesse: Te prometo que estudiaré más.
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Previsioni: Mañana lloverá en Cesena.
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Probabilità nel presente: ¿Qué hora es? No sé, serán le diez. (Saranno le dieci).
2. Il Condizionale (Condicional Simple)
Anche qui si usa l’infinito intero come base. Le desinenze ricordano molto l’imperfetto dei verbi in -er/-ir.
Desinenze (uniche per tutti i verbi):
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-ía, -ías, -ía, -íamos, -íais, -ían
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Esempio: Yo comería (mangerei), tú vivirías (vivresti), nosotros cantaríamos (canteremmo).
Quando si usa:
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Cortesia: ¿Podría decirme la hora? (Potrebbe dirmi l’ora?)
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Desideri: Me gustaría viajar a México.
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Consigli: Yo que tú, hablaría con él. (Io al posto tuo, parlerei con lui).
3. Le Irregolarità (Comuni a entrambi!)
Ecco il trucco: se un verbo è irregolare al futuro, lo sarà esattamente nello stesso modo al condizionale. Cambia solo la desinenza finale.
I verbi più comuni cambiano leggermente la radice:
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Tener → Tendr- (Tendré / Tendría)
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Hacer → Har- (Haré / Haría)
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Decir → Dir- (Diré / Diría)
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Poner → Pondr- (Pondré / Pondría)
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Poder → Podr- (Podré / Podría)
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Querer → Querr- (Querré / Querría)
4. Futuro Programmato: “Ir a + Infinitivo”
In spagnolo parlato, per il futuro prossimo (intenzioni immediate), si usa molto più spesso questa perifrasi rispetto al futuro semplice:
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Voy a estudiar (Studierò / Sto per studiare)
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Vamos a empezar (Cominciamo)
- ¿Vas a salir esta noche? (Uscirai questa sera? / Esci stasera?)
Modulo 3. Il Congiuntivo (Presente): Esprimere desideri, dubbi, emozioni e opinioni.
Eccoci arrivati a quello che molti studenti definiscono “lo scoglio dello spagnolo”. In realtà, per un italiano, il Subjuntivo è molto logico perché lo usiamo in modo simile, ma le desinenze possono confondere all’inizio.
Con il congiuntivo non descriviamo la realtà oggettiva, ma entriamo nel mondo della soggettività: desideri, dubbi, emozioni e opinioni.
1. La Formazione (Lo “scambio” delle vocali)
Il segreto per ricordare il congiuntivo presente è pensare a uno “scambio” di vocali rispetto al presente indicativo:
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I verbi in -AR prendono la -E.
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I verbi in -ER / -IR prendono la -A.
| Persona | -AR (Hablar) | -ER / -IR (Comer/Vivir) |
| Yo | hable | coma / viva |
| Tú | hables | comas / vivas |
| Él/Ella | hable | coma / viva |
| Nosotros | hablemos | comamos / vivamos |
| Vosotros | habléis | comáis / viváis |
| Ellos/as | hablen | coman / vivan |
Trucco: La prima persona singolare (Yo) e la terza (Él/Ella) sono identiche. È il contesto a chiarire chi parla!
2. Quando usarlo? (I “Trigger”)
Il congiuntivo in spagnolo è “attivato” da alcune espressioni specifiche. Ecco le più comuni:
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Desideri (Deseos): Quiero que… / Ojalá…
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Quiero que vengas a mi fiesta. (Voglio che tu venga…)
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Emozioni (Sentimientos): Me alegra que… / Me molesta que…
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Me alegra que estés aquí. (Mi rallegra che tu sia qui.)
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Dubbio e Possibilità: Es posible que… / Quizás…
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Es posible que llueva mañana. (È possibile che piova domani.)
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Opinioni Negative: Mentre con “Creo que” si usa l’indicativo, con la negazione serve il congiuntivo.
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Creo que es verdad. (Indicativo)
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No creo que sea verdad. (Congiuntivo)
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3. Irregolarità Fondamentali
Se un verbo è irregolare alla prima persona del presente indicativo (Yo), manterrà quella irregolarità in tutto il congiuntivo.
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Hacer (Yo hago) → haga, hagas, haga…
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Tener (Yo tengo) → tenga, tengas, tenga…
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Decir (Yo digo) → diga, digas, diga…
E i “superirregolari” da imparare subito:
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Ser: sea, seas, sea, seamos, seáis, sean.
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Ir: vaya, vayas, vaya, vayamos, vayáis, vayan.
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Saber: sepa, sepas, sepa, sepamos, sepáis, sepan.
4. Attenzione al “QUE”
Proprio come in italiano, la struttura tipica è: Soggetto 1 + Verbo + QUE + Soggetto 2 + Congiuntivo
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Yo quiero que tú comas. Quiero que comas. (Io voglio che tu mangi. Voglio che mangi).
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Se il soggetto è lo stesso, si usa l’infinito: Quiero comer (Voglio mangiare).
Nota per l’italiano: Ojalá
Una delle parole più belle dello spagnolo è Ojalá (derivata dall’arabo “Se Dio vuole”). Si usa sempre con il congiuntivo per esprimere un forte desiderio.
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¡Ojalá tengas un buen día! (Speriamo/Magari tu abbia una buona giornata!).
Modulo 4. Perifrasi Verbali: Ir a + infinito, estar + gerundio, llevar + gerundio, acabar de.
Le perifrasi verbali sono combinazioni di due o più verbi che funzionano come un’unica unità per esprimere sfumature di tempo, aspetto o intenzione. Per un italiano sono molto naturali, ma lo spagnolo ne usa alcune specifiche che rendono il discorso molto più fluido e genuino, da madrelingua.
1. Ir a + Infinito (Il futuro intenzionale)
È la perifrasi più usata nel parlato per esprimere un futuro prossimo o un’intenzione chiara.
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Significato: Corrisponde a “stare per” o al futuro semplice italiano.
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Esempio: Este fin de semana voy a descansar. (Questo fine settimana mi riposerò / ho intenzione di riposarmi).
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Uso: Molto più comune del futuro semplice (descansaré) per i progetti programmati.
2. Estar + Gerundio (L’azione in corso)
Esprime un’azione che si sta svolgendo nel momento in cui si parla.
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Formazione: Verbo Estar coniugato + Gerundio (-ando / -iendo).
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Esempio: Ahora estoy estudiando español. (Adesso sto studiando spagnolo).
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Differenza con l’italiano: In spagnolo si usa molto di più. Se qualcuno ti chiama e ti chiede cosa fai, raramente risponderai “como” (mangio), ma quasi sempre “estoy comiendo” (sto mangiando).
3. Llevar + Gerundio (Continuità nel tempo)
Questa è una perifrasi fondamentale che in italiano rendiamo con il presente indicativo + “da”. Indica un’azione iniziata nel passato che continua ancora.
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Esempio: Llevo tres meses estudiando español.
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Traduzione: “Studio spagnolo da tre mesi” (NON si dice estudio desde tres meses).
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Struttura: Llevar + tempo + gerundio.
4. Acabar de + Infinito (Azione appena conclusa)
Indica un passato vicinissimo. In italiano usiamo l’avverbio “appena”.
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Esempio: Acabo de llegar a casa.
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Traduzione: “Sono appena arrivato a casa”.
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Nota: Se la usi al passato imperfetto (acababa de), significa “ero appena…”.
5. Altre perifrasi utili per il livello B1
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Seguir + Gerundio: Continuare a fare qualcosa.
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¿Sigues viviendo en Cesena? (Continui a vivere a Cesena? Vivi ancora a Cesena?)
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Volver a + Infinito: Fare di nuovo qualcosa.
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Vuelvo a leer el libro. (Leggo di nuovo il libro. Rileggo il libro).
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Tabella riassuntiva per l’uso quotidiano:
| Perifrasi | Significato | Esempio |
| Ir a + inf. | Intenzione futura | Voy a comer. (Mangerò). |
| Estar + ger. | Azione ora | Estoy comiendo. (Sto mangiando). |
| Llevar + ger. | Durata (da…) | Llevo una hora comiendo. (Mangio da un’ora). |
| Acabar de + inf. | Appena fatto | Acabo de comer. (Ho appena mangiato). |
Modulo 5. Pronomi Personali: L'uso di Lo/La/Le e la posizione dei pronomi doppi (Se lo doy).
Questo è il modulo in cui dobbiamo fare più attenzione, perché la somiglianza con l’italiano qui può essere un “tranello”. La gestione dei pronomi è fondamentale per parlare in modo fluido e non ripetere sempre i nomi.
1. Complemento Oggetto (Lo, La, Los, Las)
Corrisponde a “Chi? Che cosa?”. Si usa per sostituire l’oggetto dell’azione.
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Lo / Los: per il maschile (Lo vedo / Li vedo).
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La / Las: per il femminile (La vedo / Le vedo).
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Esempio: ¿Has comprado el pan? Sí, lo he comprado.
2. Complemento di Termine (Le, Les)
Corrisponde a “A chi? A che cosa?”. Qui c’è la prima grande differenza con l’italiano.
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Le: a lui / a lei / a Lei (formale).
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Les: a loro / a Loro.
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Esempio: Le he dado un regalo a María. (Ho dato un regalo a María).
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Nota per l’italiano: In italiano usiamo “le” per “a lei” e “gli” per “a lui”. In spagnolo Le vale per entrambi!
3. La regola del “SE” (I pronomi doppi)
Questa è la regola d’oro. In spagnolo, quando abbiamo un pronome complemento di termine (Le/Les) seguito da un pronome complemento oggetto (Lo/La/Los/Las), il primo si trasforma in SE.
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Non si dice: Le lo doy (Brutto suono, cacofonia).
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Si dice: Se lo doy (Glielo do).
Schema di trasformazione:
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Le + lo/la/los/las → Se lo/la/los/las
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Les + lo/la/los/las → Se lo/la/los/las
4. Posizione dei pronomi
Dove si mettono i pronomi nella frase? Ci sono due posizioni possibili:
Prima del verbo coniugato: Me lo compras.
Attaccati dopo (Infinito, Gerundio, Imperativo):
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Infinito: Quiero comprártelo. (Voglio comprartelo).
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Gerundio: Estoy comprándotelo. (Te lo sto comprando).
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Imperativo: ¡Cómpramelo! (Compramelo!).
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Attenzione agli accenti: Quando attacchi i pronomi alla fine del verbo, la parola diventa più lunga e spesso occorre aggiungere l’accento grafico (tilde) per mantenere la pronuncia corretta.
5. Il “Leísmo” (Un’eccezione comune)
In Spagna (soprattutto a Madrid e in Castiglia), sentirai spesso usare Le al posto di Lo quando ci si riferisce a una persona maschio.
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Standard: Lo vi a él.
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Leísmo (accettato): A Pedro le vi ayer. Non preoccuparti troppo all’inizio, ma è bene conoscere questo fenomeno per non stupirsi nel sentire frasi del genere in bocca di un madrelingua!
Riepilogo per italiani:
| Italiano | Spagnolo | Esempio |
| Lo / La | Lo / La | La quiero. |
| Gli / Le (a lui/lei) | Le | Le hablo. |
| Glielo / Gliela | Se lo / Se la | Se lo digo. |
Modulo 6. Preposizioni: Por vs Para, e le preposizioni di luogo.
Siamo arrivati a uno dei temi più iconici della grammatica spagnola. Per un italiano, la sfida tra Por e Para è complessa perché noi spesso usiamo la preposizione “per” per entrambi i casi. In spagnolo, invece, riflettono due modi opposti di vedere il mondo: l’origine (Por) e la destinazione (Para).
1. Por vs Para: La sfida finale
POR (Causa, Passaggio, Scambio)
Pensa a Por come a qualcosa che guarda al passato o al tragitto.
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Causa o Motivo: Lo faccio per te (per colpa tua/grazie a te). → Lo hago por ti.
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Luogo attraverso cui si passa: Passo dal centro. → Paso por el centro.
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Tempo approssimativo o durata: Lavoro al mattino. → Trabajo por la mañana.
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Scambio/Prezzo: Ti do cinque euro per il libro. → Te doy cinco euros por el libro.
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Mezzo: Parlo per telefono. → Hablo por teléfono.
PARA (Finalità, Destinazione, Scadenza)
Pensa a Para come a una freccia che guarda al futuro o al punto di arrivo.
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Finalità o Obiettivo: Studio per imparare. → Estudio para aprender.
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Destinatario: Questo regalo è per te. → Este regalo es para ti.
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Destinazione (Luogo): Vado a Madrid. → Voy para Madrid.
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Scadenza temporale: Il compito è per domani. → La tarea es para mañana.
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Opinione: Per me, lo spagnolo è facile. → * Para mí, el español es fácil.*
2. Preposizioni di Luogo (Localización)
Queste preposizioni sono fondamentali per orientarsi a Cesena o in una città spagnola.
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EN: La preposizione “tuttofare”. Significa “in” o “su”.
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Estoy en casa. / El libro está en la mesa.
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A: Si usa per il movimento verso un luogo.
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Voy a la playa.
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DE: Indica origine o possesso.
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Soy de Cesena.
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Posizione nello spazio:
| Spagnolo | Italiano | Nota |
| Cerca de | Vicino a | |
| Lejos de | Lontano da | |
| Delante de | Davanti a | |
| Detrás de | Dietro a | |
| Al lado de | Accanto a | |
| Entre | Tra/Fra | |
| Encima de | Sopra | Con contatto fisico. |
| Debajo de | Sotto |
3. Espressioni di luogo comuni
Se devi dare indicazioni stradali, usa queste:
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Gira a la derecha / izquierda: Gira a destra / sinistra.
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Sigue todo recto: Vai dritto.
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Cruza la calle: Attraversa la strada.
Il trucco per non sbagliare Por e Para
Chiediti sempre: Perché?
Se la risposta è la Causa (perché è successo qualcosa prima), usa POR.
Se la risposta è lo Scopo (perché voglio che succeda qualcosa dopo), usa PARA.
Esempio:
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“Compro un regalo por tu cumpleaños” (Il compleanno è la causa dell’acquisto).
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“Compro un regalo para ti” (Tu sei la destinazione finale del regalo).
Modulo 7. Lessico Tematico: Lavoro, viaggi, salute, ambiente e tecnologia.
In questo modulo finale del Livello Intermedio, ci concentriamo sul “vocabolario attivo”. L’obiettivo è darti le parole giuste per sostenere una conversazione su temi di attualità e vita quotidiana, superando le descrizioni semplici e arrivando ad argomentare le tue idee.
1. Il Lavoro (El Trabajo)
In un mondo globalizzato, saper parlare della propria professione o affrontare un colloquio è essenziale.
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Cercare lavoro: Buscar empleo / Trabajo.
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Il colloquio: La entrevista de trabajo.
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Il curriculum: El currículum vitae (o semplicemente “el CV”).
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Stipendio: El sueldo / El salario.
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Contratto: Contrato fijo (indeterminato) o temporal.
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Essere disoccupati: Estar en el paro (molto usato in Spagna) o estar desempleado.
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Azienda: La empresa.
Frase utile: “Llevo cinco años trabajando en esta empresa y quiero pedir un aumento.” (Lavoro in questa azienda da cinque anni e voglio chiedere un aumento).
2. I Viaggi (Los Viajes)
Oltre al turismo, qui impariamo a gestire gli imprevisti.
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Prenotare: Hacer una reserva.
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Alloggio: El alojamiento (hotel, hostal, albergue).
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Mezzi di trasporto: Avión, tren (AVE – l’alta velocità spagnola), coche, barco.
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Bagaglio: El equipaje / La maleta.
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Ritardo: El retraso.
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Fare scalo: Hacer escala.
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Andata e ritorno: Billete de ida y vuelta.
3. La Salute (La Salud)
Fondamentale per spiegare come ti senti o per comunicare in farmacia.
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Sintomi: Tener fiebre, tos, gripe, dolor de cabeza.
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Farsi male: Hacerse daño / Estar herido.
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Farmaci: La receta (ricetta medica), las pastillas, el jarabe (sciroppo).
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Andare dal medico: Pedir cita al médico.
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Pronto soccorso: Urgencias.
Attenzione (Falso Amico): Constipado non significa stitico, ma raffreddato! (Stitico si dice estreñido).
4. Ambiente (Medio Ambiente)
Un tema caldissimo per il livello B2.
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Cambiamento climatico: El cambio climático.
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Inquinamento: La contaminación.
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Riciclare: Reciclar (vidrio, papel, plástico).
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Energie rinnovabili: Energías renovables (solar, eólica).
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Sostenibilità: La sostenibilidad.
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Siccità: La sequía (un grande problema in Spagna).
5. Tecnologia (Tecnología)
Il lessico del quotidiano digitale.
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Scaricare/Caricare: Descargar / Subir archivos.
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Sito web: El sitio web / La página web.
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Social Network: Las redes sociales.
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Chiocciola (@): Arroba.
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Password: La contraseña.
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Portatile: El ordenador portátil. (In America Latina si dice la computadora).
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Messaggistica: Enviar un mensaje de voz / Compartir un enlace (link).
Complimenti! Hai completato il programma del Livello Intermedio.
Ora sei in grado di raccontare al passato, fare ipotesi sul futuro, esprimere desideri con il congiuntivo e muoverti nello spazio con precisione.
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